mercoledì 10 gennaio 2018

Muffin e bundt cake al panettone ... la cucina del riciclo


Ancora una super-veloce-ricetta per riciclare il panettone o il pandoro che stazionano lì in dispensa perché ormai, passate le feste, si pensa subito alla remise -en -forme, a stare leggeri ... però loro son là che aspettano di essere consumati!! E che si fa? Oltre ad inzupparli nel latte la mattina o a trasformarli in crumble o sformati?
Poi ci sono le varie esigenze, come la mia che nella condizione di desperate mummy alla vigilia della partenza del piccolo universitario si deve inventare qualcosa di buono e che sappia di casa, da mettere in valigia ... da consumare durante il viaggio o da congelare una volta arrivato a destinazione!
Ecco dunque cosa mi ha portato questa volta  nella direzione del riciclo panettone (o pandoro)!
 Questi fantastici dolcetti, sono velocissimi da fare, morbidissimi  e servono solo 2 ciotole (una è per pesare le polveri) e una  frusta o una forchetta ... insomma farete in un battibaleno e avrete svuotato la dispensa, profumato la casa e vi sarete assicurati una golosa colazione o merenda! (fonte di partenza con personali modifiche).
Va da se, che con la stessa dose, potete realizzare un'unica torta o ciambella ... io ho usato lo stampo scanalato, quello per la bundt cake aggiungendo in ogni scanalatura una mandorla.

Muffin al panettone (per 12 pezzi)

- Panettone, 200 g o pandoro (il mio aveva le gocce di cioccolato nell'impasto)
- Uovo grande, 1 (62 g)
- Farina 00, 250 g (Ho usato la tipo 1)
- Polpa di vaniglia, q.b.
- Rum, un cucchiaio
- Zucchero, 40 g
- Latte, 200 ml
- Lievito per dolci, una bustina
- Olio (di riso o d'oliva o semi), 60 ml
Inoltre:
- Gocce di cioccolato per decorare, q.b.

- Sbriciolare grossolanamente il panettone o pandoro nella ciotola dove avrete pesato la farina setacciata con il lievito in polvere, lo zucchero e la vaniglia; mettete da parte.
- Nella seconda ciotola, con la frusta a mano o una forchetta, sbattete leggermente l'uovo con il latte, il rum e l'olio, quindi unite questo composto al precedente e amalgamate velocemente. Meno lavorate gli ingredienti, più la resa finale sarà soffice!
- Riempite gli stampini da muffin, per 3/4 (sono all'incirca 2 cucchiai colmi) vanno bene sia quelli in alluminio che questi a tulipano, decorate con poche gocce di cioccolato e infornate a 180 °C per 20'/25' ca fate la prova stecchino che deve risultare asciutto.
- Sfornate, fate raffreddare su una gratella e poi gustate.
Per la versione ciambella:
Le dosi e il procedimento restano quasi del tutto invariate; ho omesso il rum e la vaniglia ed ho aggiunto un pizzico di cannella in polvere e le mandorle in ogni scanalatura dello stampo.


giovedì 4 gennaio 2018

Sformato al panettone o pandoro ... la cucina del riciclo


Come accade spesso, durante le feste si accumulano un'infinità di dolci: fatti, ricevuti, comprati ... e capita sempre più di frequente che questi dolci non vengano consumati tutti!
Per non portarceli dietro fino a Pasqua, possiamo sicuramente riciclarli in altrettante golose ricette.
E' il caso di questo sformato, nato dalla necessità di consumare l'ottima crema pasticcera che avevo in frigo e un  panettone che aveva perso un po' di sofficità...
Un riuscitissimo abbinamento, velocissimo da fare!!
Il profumo che si spande per la cucina è da bava alla bocca ....
Ovviamente il panettone si può sostituire col pandoro e, se non avete la crema pasticcera disponibile, anche se col metodo del microonde è un attimo, potete sempre preparare il crumble di panettone, un'altra golosa alternativa 😋

INGREDIENTI teglia 23x35

- Crema pasticcera, 500 g
- Panettone o pandoro, q.b. la quantità necessaria a ricoprire la teglia
Per il crumble:
- Burro freddo, 50 g
- Mandorle con la pelle, 50 g
- Zucchero semolato, 30 g
- Briciole di panettone, q.b.
- Zucchero a velo, 2 cucchiai
- Zucchero in granella o zuccherini colorati, q.b.

- Tagliare il panettone prima a fette, poi a dadi più o meno regolari riempiendo tutti gli spazi della teglia;
- Coprire i pezzi di panettone con la crema.

- Fare un secondo strato di panettone e crema.
- Preparare il crumble, mettendo in un cutter il burro freddo di frigo, le mandorle e lo zucchero; tritare a impulsi per evitare di polverizzare troppo. Versare il crumble in una ciotola, aggiungere le briciole di panettone e mescolare.
- Cospargere il crumble sulla base di crema e ricoprire.
- Aggiungere gli zuccherini e lo zucchero a velo.
- Infornare con funzione grill per pochi minuti, fino a che si sarà formata una bella crosticina dorata.
Versione senza crumble di mandorle
- Servire tiepido o freddo (non di frigo).


I vostri ospiti vi ringrazieranno!



sabato 23 dicembre 2017

Cornetti del convento


I Klostergipfel, sono  biscottini a base di noci della tradizione altoatesina, che si consumano solitamente nelle periodo di Natale.
La quantità di noci è notevole, per cui sono ricchi di gusto, se poi ci aggiungiamo le punte intinte nel cioccolato fondente e passate nella granella di pistacchi, capite bene che ci troviamo di fronte ad una bontà unica!
Tratti dal libro La mia dolce vita di L. Montersino, potevo io non provarli?
Se adorate le noci, questi dolcetti fanno al caso vostro! Potete anche confezionarli in una bella scatolina e regalarli a Natale!
Sono facilissimi da fare e il successo è assicurato!!

I cornetti del convento
(liberamente estratti da La mia dolce vita di L.Montersino)

INGREDIENTI
- Noci, 145 g
- Farina tipo 1, 270 g (è indicata la 00)
- Zucchero semolato, 80 g
- Burro, 155 g
- Tuorlo d'uovo, 30 g (1)
- La polpa di mezza bacca di vaniglia
Inoltre
- Cioccolato fondente, 160 g
- Granella di pistacchi, 160 g

- Tritare finemente le noci;
- Setacciare la farina e lavorarla con il burro freddo a pezzettini; aggiungere lo zucchero, la vaniglia e le noci tritate ed infine il tuorlo.
- Lavorare velocemene, farmare un panetto, avvolgerlo nella pellicola per alimenti e passarlo in frigo per almeno due ore.
- Formare dei cilindri sottili, tagliare dei pezzi da 7 cm di lunghezza e piegarli a U.
- Rimettere la teglia in frigo e nel frattempo accendere il forno a 180°C statico o 170°C termov.
- Cuocere per 10' ca.
- Lasciarli raffreddare completamente e passare le punte nel cioccolato fuso* e subito nella granella di pistacchio.
- Si conservano bene in una scatola di latta.

* Il libro indica di temperare il cioccolato, operazione che non ho fatto.

martedì 19 dicembre 2017

La brioche di Natale


Quest'estate avevo essicato il mio li.co.li. perchè sapevo che non avrei avuto tempo di utilizzarlo, ma in questi giorni l'ho riattivato anche in vista dei grandi lievitati da fare per le feste imminenti.
Per verificarne la forza, ossia la spinta che dà agli impasti, ho provato a fare questa brioche di Natale all'uvetta e pinoli, di Anice e Cannella, che come molti di voi sanno, seguo da sempre. Solo che, anziché cuocerla nello stampo da plumcake, ho messo l'impasto  in quello per panettone da chilo.
Ovviamente ho apportato qualche modifica perché non ho usato i pinoli, l'ho farcita con scorze d'arancio candite (da me), gocce di cioccolato e poca uvetta. Inoltre, l'ho glassata perbenino ... insomma, l'ho vestita a festa!
Per chi non ha grande dimestichezza con i lievitati seri, questo è un buon compromesso; è un ottimo prodotto, è facile da lavorare con la planetaria e dà grandissima soddisfazione sia a noi che impastiamo, ma soprattutto a chi assaggia!
Del resto, con Paoletta, si va sempre sul sicuro! Anche perché sul suo gruppo Facebook, dispensa  tanti consigli e, quando ho mostrato le foto della brioche, mi ha fatto i complimenti!
Il profumo e il sapore di questo lievitato sono straordinari, credetemi; per cui seguite il mio consiglio, leggete i passaggi e sfornate la vostra brioche di Natale!

Brioche di Natale all'arancia e gocce di cioccolato

INGREDIENTI stampo di panettone da 1 Kg

- 150 g di Li.co.li. *
- 360 g di Farina w330/350 oppure Manitoba *
- 100 ml di Latte *
- 50 ml di Acqua *
- 120 g di Zucchero semolato
- 100 g di Burro
- 1 Uovo
- 1 Tuorlo
- 5 g Sale fino
- 3 g di Lievito secco *
- 1 cucchiaio di Rum
- Vaniglia, i semi di mezza bacca
- 40 g di Uvetta
- 40 g di Arancia candita a cubetti
- 80 g di gocce di cioccolato

- Per la glassa
- 50 g  Albume
- 60 g Farina di mandorle
- 75 g Zucchero semolato
- 7 g amido di mais
- 7 g Fecola
- qualche goccia di Aroma di mandorla

- Schiumare l'albume, unire gli ingredienti, mescolare bene, coprire con pellicola e passare in frigo (va fatta il giorno prima)

Inoltre
- Granella di zucchero q.b.
- Nocciole tostate, q.b.
- Zucchero a velo q.b.

* Nella ricetta originale o se avete la pasta madre, queste le dosi:
- 150 g di lievito madre, 380 g di farina,  8 g lievito di birra fresco,125 ml di latte, 65 ml di acqua ..il resto è invariato.
Se non avete lievito naturale procedete così: fate una biga 12 ore prima con 100 g di manitoba, 50 g di acqua e 1,5 g di lievito di birra fresco, lasciata fermentare a 18°)

Pesate tutti gli ingredienti, tenete le spatole a portata di mano, separate l'uovo intero in modo da avere i due tuorli e l' albume pronti quando li andrete a inserire. Se vi è più comodo, dopo aver letto la ricetta e i passaggi, potete anche dividere in tre ciotole, già pesato anche lo zucchero. Idem per il sale; in questo modo non perdete tempo a fare le pesate!

- Mettere a mollo l'uvetta in poca acqua tiepida e poco rum. (non il cucchiaio previsto per l'impasto)
- Nella planetaria, con la foglia, mescolare il licoli bello attivo (o lievito madre rinfrescato due volte o biga) con il latte e l'acqua. Aggiungere il lievito di birra secco o fresco e la farina (presa dal totale)
necessaria a rendere l'impasto morbido.
Unire un tuorlo, 30 g di zucchero e la farina necessaria a rendere l'impasto di nuovo con una consistenza morbida.
Non appena il tutto è ben assorbito e amalgamato, unire l'altro tuorlo, 40 g di zucchero e un altro po' di farina. Attendere che l'impasto abbia sempre la consistenza morbida, e unire l'albume, 50 g di zucchero e il sale, finendo di unire poco per volta tutta la farina, meno un cucchiaio.
- Incordare con la foglia.
- Aggiungere il burro, diviso in tre parti, in tre volte, assicurandosi che la primo parte sia completamente assorbita prima di unire la seconda; idem per la terza dose.
- Unire il cucchiaio di rum lentamente ed infine la farina tenuta da parte. Incordare quindi l'impasto.
- Scolare l'uvetta e asciugarla bene.
- Togliere la foglia e con il gancio aggiungere le sospensioni (uvetta, arancia e gocce), facendo girare la macchina a bassa velocità e giusto il tempo che siano ben amalgamate.
Ora ci sono due possibilità:
- La prima: fare la palla, metterla in un contenitore, coprire con pellicola e passare in frigo per 8 ore. Al mattino, tirare fuori, far acclimatare per circa 2 ore e poi formare, pirlando l'impasto e mettendolo nello stampo da panettone da 1 kg (o 2 da 500 g).
- La seconda: Lasciar puntare l'impasto per 1 ora, e poi formare.
- Mescolare la glassa con una forchetta e passarla in una sac-a-poche senza bocchetta. (tagliare l'estremita per far uscire la glassa)
- Accendere il forno a 200°C statico o 190 termoventilato
- Attendere che la cupolina fuoriesca dal pirottino e glassare partendo dal centro, senza arrivare al bordo del pirottino.
- Decorare con zucchero in granella, qualche nocciola e abbondante zucchero a velo.

- Infornare a 200°C per 15' ca, poi abbassare la t. a 180°C statico o 170°C termov. e proseguire la cottura.
- E' pronto quando con la sonda la t. al cuore è 94°C o se non avete il termometro a sonda, lo stecchino per spiedi esce asciutto.
- Infilzare immediatamente alla base con due ferri sottili e capovolgere.
- Lasciar raffreddare completamente e imbustare.
- Si mantiene soffice per una settimana se chiuso in una busta per alimenti.

P.S. potete anche cuocere in uno stampo da plumcake antaderente, comunque imburrato da 30x10,5, formando un treccione (come spiega Paoletta).


martedì 12 dicembre 2017

I Ricciarelli



Chi non conosce questi fantastici biscotti alle mandorle?
I ricciarelli, insieme al Parrozzo,sono tra i miei dolci preferiti a base di mandorle e proprio come per il Parrozzo, che ormai faccio in casa, ho trovato  anni fa la ricetta perfetta sul blog di Paoletta Anice e cannella e ho iniziato la mia personale produzione!
Il sapore è perfetto, si sente l'aroma della mandorla, sono morbidi al punto giusto e cosa non da poco a  detta di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di assaggiarli, sono anche più buoni di quelli in commercio!
La ricetta è del 1879 e viene da una fabbrica di Siena, le dosi sono per un chilo di biscotti.
Non ho apportato nessuna modifica, perchè sono perfetti così; non fatevi spaventare dalla lunghezza della ricetta, sono facili da fare!

I Ricciarelli
INGREDIENTI 1 kg di biscotti ca
A
- Zucchero semolato, 300 g
- Mandorle pelate e asciugate in forno 10' a 50°C, 400 g
- Farina tipo 1 o 00, 50 g
- Scorza d'arancia candita e tritata finemente, 15 g (o la buccia grattugiata di 4 arance non trattate)
- Fialetta di aroma mandorle, 1

- Tritare al mixer le mandorle con lo zucchero, aggiungendo la scorza d'arancio; unire poca farina per facilitare il tutto. Usare il tritatutto a intermittenza per evitare la fuoriuscita di olio dalle mandorle. Amalgamare tutto in una ciotola con la fiala di aroma.

C (per legare)
- Zucchero semolato, 47 g
- Acqua, 14 g

Preparare lo sciroppo mettendo nel pentolino, prima lo zucchero e poi l'acqua. Cuocere a fuoco basso senza mai girare. Appena lo zucchero è completamente sciolto, spegnere!


- Zucchero a velo, 20 g
- Farina tipo 1 o 00, 20 g
- Ammoniaca per dolci, mezzo cucchiaino raso
- Lievito per dolci, mezzo cucchiaino raso

- Unire lo zucchero con la farina setacciata.
- Non appena lo sciroppo (C) è pronto, impastare con le mani gli ingredienti di A e B ottenendo una pasta.
L'impasto sarà umido e poco compatto ma va bene così!

A questo punto è importante, coprire l'impasto con un panno bagnato e strizzato affinché non asciughi troppo, e lasciare a riposo per 12 ore ca.

D
- Zucchero a velo vanigliato, 20 g
- Albumi di uova piccole/medie, 2

- Sbattere rapidamente gli albumi fino a che fanno delle piccole bollicine, unire lo zucchero a velo e unire questo composto all'impasto al momento dell'uso.

- Spolverare la spianatoia con poco amido e zucchero a velo vanigliato. Formare dei grossi salami di circa 4,5 cm e tagliare a fette di 1 cm.
- Dare una forma più o meno romboidale,arrotondando un po' maneggiando delicatamente. Peso massimo tra i 25 e i 30 g l'uno.
- Spolverizzare il fondo del biscotto con la miscela del piano, e la superficie con solo ed abbondante zucchero a velo!

- Accendere il forno a 140°/160°C e infornare per 10/15' ca dipende dal forno. I Ricciarelli saranno pronti quando sulla superficie si formeranno delle leggere crepe; per cui il tempo è relativo!
Devono rimanere bianchi e MORBIDI.
Quindi, anche se saranno traballanti, appena si formeranno le crepe, andranno fuori dal forno, induriranno da freddi!
- Lasciarli raffreddare su una gratella e riporre in scatole di latta ben chiusi. Si conservano perfettamente per una decina di giorni.

Ecco; Ora tocca a voi! Preparateli perché ne vale davvero la pena...e quelli in commercio li guarderete dall'alto in basso!!!






lunedì 27 novembre 2017

Risotto delicato cotto in pentola a pressione


 Dopo aver pubblicato la ricetta della ciambella cotta al vapore, mi va di parlare di un'altra cottura che io faccio quasi  quotidianamente: la cottura in pentola a pressione!
Alzi la mano chi non fa uso di questa straordinaria pentola che ci permette di cuocere in tempi ridotti rispetto alle pentole noramli e soprattutto, preserva le proprietà nutritive degli alimenti che non vanno disperse.
E, tra le tante cotture che possiamo fare, c'è anche il risotto!
Sicuramente, i puristi storceranno il naso; sappiamo anche che ci sono due scuole di pensiero: quelle che dicono che il riso, va girato costantemente e quelle che sostengono che va cotto nel brodo, coperto e senza essere girato. Poi ci siamo noi 😄😄, quelli che vanno di fretta, quelli che sperimentano ma che non rinunciano al gusto ...
E siccome sappiamo benissimo che comunque lo si cuocia il risotto ha i suoi 18' di cottura specie se si usa la varietà Carnaroli, vi dico che con la pentola a pressione ne bastano 5' dal fischio!
Quindi, sono qui a postare, nella sezione Buoni e veloci, il risotto delicato!!
Provare per credere!
La mia, è una ricetta semplicissima, super collaudata e saporitissima; specie se mantechiamo il risotto con la provola affiumicata prima di servire.

INGREDIENTI: Per 2 p.

- 150 g di Riso Carnaroli.
- 1/4 Cipolla bianca-
-  40 g di Prosciutto cotto a dadini
- 1/2 bicchiere di Vino bianco
- 400 ml di Brodo vegetale
- 1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato,
- 2 fettine di scamorza affumicata (io prendo quella già affettata in vaschetta)
- Zafferano q.b. (facoltativo) quello nelle bustine o 1/2 pistilli
- Sale q.b.
- 2 cucchiai di Olio

- Se siete tra i pochi fortunati che hanno lo zafferano in stimmi, mettetene uno/due pistillo a macerare nel brodo caldo per almeno due ore, meglio ancora se dalla sera prima.
- Soffriggere, direttamente nella pentola a pressione senza coperchio, la cipolla tritata nell'olio. Aggiungere il prosciutto cotto e lasciarlo rosolare ben bene per 1' circa.
Unire il riso, e lasciarlo tostare finchè non diventa traslucido, quindi versare il vino (non freddo di frigo mi raccomando), lasciarlo evaporare e unire il brodo caldo dove è stato diluito lo zafferano o messo a macerare i pistilli.
- Chiudere la pentola col suo coperchio, alzare la fiamma e attendere il fischio. Abbassare la fiamma, attendere 5' e spegnere.
Scaricare il vapore, e controllare se è giusto di sale, mantecare col parmigiano e unire la scamorza fatta a dadini.

N.B.
Se è presente ancora del liquido o il riso è ancora troppo al dente, prima di mantecare e unire la scamorza, alzate la fiamma senza coprire e in un minuto è pronto.
Impiattare e servire



giovedì 16 novembre 2017

Liquore al cioccolato bianco e vaniglia


Profumato, corposo e scioglievole; questi sono gli aggettivi che caratterizzano questo liquore!

Perfetto da offrire a fine pasto,  una coccola diversa, questo liquore non può mancare nel vostro mobile bar! E' anche molto facile da realizzare e ..siccome le feste incombono, è bene non farsi trovare impreparati!

LIQUORE AL CIOCCOLATO BIANCO

INGREDIENTI:
- Latte intero o parzialmente scremato, 500 ml
- Panna fresca, 200 ml
- Cioccolato bianco di ottima qualità, 250 g
- Zucchero semolato, 150 g
- Alcool per alimenti, 100 ml
- Vaniglia, polpa q.b.
- Latte condensato, 50 g

Versione Bimby
- Versare tutti gli ingredienti nel Bimby, 15' a 90°C vel. 4
- Una volta freddo, aggiungere l'alcool, mescolare 10'' vel. 3
- Filtrare con un colino a maglie fitte 
- Imbottigliare e conservare in frigo.

Versione tradizionale
- Mettere sul fornello una pentola con il latte, il latte condensato, la panna e lo zucchero; appena bolle, aggiungere il cioccolato tritato e la vaniglia. Allontanare dal fuoco, mescolare accuratamente e coprire; aspettare che si freddi completamente, poi aggiungere l'alcool. Mescolare, fitrare con un colino a maglie fitte anche più di una volta se necessario e  imbottigliare. Si conserva in frigo. 

Agitare prima dell'uso.

N.B. 
Se notate che è particolarmente denso, prima di imbottigliare aggiungete poca acqua.
E' consigliabile per esperienza, consumarlo dopo una settimana dalla preparazione.



lunedì 6 novembre 2017

Muffin allo yogurt ... dedicati ad una persona speciale


Scrivere questo post, ha per me un significato particolare ... lo faccio col cuore perchè dedicato ad Alessandro, il cucciolo di casa che ha spiccato il volo!
Li ho fatti per lui, per farglieli portare in viaggio, per fargli sentire il sapore di casa, poco tempo fa in occasione della sua "toccata e fuga" ... un dolce semplice e veloce ma che parla di noi.
Fatti tante volte, non avevo mai pensato di pubblicare la ricetta, estremamente facile, ma lui mi ha chiesto se era pubblicata sul blog, per averla a portata di mano, per poterla replicare, per poterli condividere con gli amici.
Quindi eccola qua.
Per avere un prodotto soffice, è bene non lavorare molto gli ingredienti, quindi mescolare e amalgamare giusto lo stretto indispensabile.

Muffin allo yogurt con gocce di cioccolato e granella di zucchero.

INGREDIENTI per 12 muffin*

- Farina tipo 1, (o 00)150 g
- Fecola di patate, 100 g
- Zucchero semolato, 150 g
- Yogurt bianco, 2 vasetti pari a 250 g
- Olio di riso, 80 ml
- Uova, 2 medie
- Lievito per dolci, 1 bustina
- Miele, 2 cucchiaini
- Gocce di cioccolato, 80 g
- Polpa di vaniglia, q.b. (oppure buccia d'arancia o limone grattugiata)
Inoltre
- Granella di zucchero, q.b.
- Gocce di cioccolato, q.b.

- In una ciotola, setacciare farina, fecola e lievito.
- Accendere il forno, modalità statica a 180 °C o se termoventilato a 170°C
- Con una frusta a mano o elettrica, sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la vaniglia o l'aroma scelto, unire l'olio, il miele e lo yogurt ed malgamare.
-Unire a questo composto le polveri, mescolare bene e aggiungere le gocce di cioccolato.
- Riempire per 3/4 i pirottini da muffin, e decorare in superficie con la granella di zucchero e qualche goccia di cioccolato.
- Cuocere in forno caldo alla seconda tacca  o nella parte centrale per 15/18', facendo la prova stecchino. Sfornare e lasciar raffreddare completamente prima di riporli in una scatola di latta o in una busta per alimenti. Si possono anche congelare.
* Se possedete la teglia per muffin, potete utilizzare gli stampini di carta che data la loro leggerezza devono essere inseriti negli appositi spazi. In caso contrario, vanno benissimo quelli in alluminio usa e getta che andranno posizionati su una  teglia da forno.




giovedì 2 novembre 2017

Una Caprese al limoncello per un anniversario speciale

Il mese di Ottobre, è un mese a me molto caro; si festeggiano ben tre compleanni e l'anniversario di matrimonio! Quest'anno, abbiamo soffiato sul N. 26, un ottimo traguardo direi!
Siccome, il suddetto anniversario, viene a ridosso del 1 Novembre che come da tradizione si festeggia preparando i pupurati, ma soprattutto chiude appunto un mese ricco di dolci, quest'anno, ho preparato la torta caprese al limoncello, che adoro!

Dolce della tradizione campana, la versione bianca, carico di mandorle e con un gradevole sentore di limoncello, si prepara con poche mosse, ma riscuote sempre tanto successo. Conservo questa ricetta da oltre dieci anni, nella mia,ormai sgualcita ma fedele agenda di dolci, che ogni tanto rispolvero!


Deliziatevi con questo fantastico dolce, fidatevi!

INGREDIENTI stampo da 20 cm diametro

- Mandorle pelate, 280 g (oppure farina di mandorle)
- Uova medie, 4
- Zucchero semolato, 160 g
- Amido di mais, 10 g
- Limoncello, 1/2 bicchierino
- Scorza grattugiata di un limone non trattato
- Lievito per dolci, 8 g
- Mandorle a lamelle, 20 g
Inoltre
- Cioccolato bianco, 100 g

- Tritare finemente le mandorle con un cucchio di zucchero preso dal totale e mettere da parte.
- Montare a neve gli albumi.
- Accendere il forno a 160°C
- Sbattere conle fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, rendendo il composto molto stabile, deve quasi scrivere. Unire l'amido e il lievito precedentemente setacciati, il limoncello e la scorza del limone. Con l'aiuto di una spatola, aggiungere la mandorle tritate (o la farina di mandorle) e mescolare bene.
- A questo punto, unire le chiare montate a neve, con movimenti delicati.
- Ungere la tortiera con un filo d'olio, ma se è antiaderente non serve;versare il composto, livellare e cospargere di mandorle a lamelle.
- Infornare e cuocere per 30' ca, termoventilato, facendo la prova stecchino. Col forno statico servono circa 5' in più, ma verificate sempre.
- Sfornate, sformate e lasciate raffreddare completamente su una gratella..
- Fondere il cioccolato bianco a bagnomaria, capovolgere la torta e ricoprire il fondo. Aspettare che si solidifichi, e poggiarla su un vassoio da servizio.
- Si conserva a t.a.

giovedì 28 settembre 2017

Fluffosa cocco e frutti di bosco


 Le pagine di questo mio diario che quasi sempre parlano di dolci e di chi mi ha ispirato, questa volta, pur presentando un dolce scenografico anche nel nome, nascondono un po' di amarezza, mista a malinconia perchè da domani, il cucciolo di casa non sarà più in casa con me a darmi buffetti sulle guance, pizzicotti sulle braccia e bacetti rubati ... andrà a vivere lontano da casa, parecchio, per intraprendere l'avventura universitaria.
Pur avendo già avuto un'esperienza simile con il primo dei due, che però non era così lontano, penso che ci si abitui con fatica a certi cambiamenti.
So che starà bene, so che è per il suo futuro e per tracciare le linee della sua strada, ma per un  cuore di mamma  è sempre faticoso accettare l'idea che un figlio si allontani da te.

Questo dunque è il dolce che ho preparato per lui, semplice e morbido, fluffoso appunto!
Talmente morbido, che non necessita di alcuna bagna. Io, ho preferito aromatizzare il dolce con poca farina di cocco e scorza di limone e decorarlo con cioccolato bianco e frutti di bosco.
A mio figlio e a noi tutti, è piaciuto tantissimo!

Per concludere e per chi non lo sapesse, Fluffoso è un termine che non esiste sul dizionario, ma indica sostanzialmente qualcosa di soffice e arioso caratteristiche tipiche della chiffon cake.

E dunque, fluffosa sia!

INGREDIENTI: Stampo da 24 cm diametro

- Farina tipo 1, 160 g (oppure 00)
- Farina di cocco, 40 g
- Zucchero semolato, 180 g
- Uova intere, 4
- Olio di riso, 105 ml
- Acqua, 110 ml
- Lievito per dolci, una bustina
- Cremor tartaro, 2,5 g
- Buccia grattugiata di limone, q.b.
Per decorare:
- Cioccolato bianco, 80 g
- Farina di cocco, q.b.
- Frutti di bosco, q.b.

- Separare albumi e tuorli; montare a neve gli albumi con quattro cucchiai di zucchero presi dal totale,avendo cura, quando iniziano a schiumare, di aggiungere il cremor tartaro.  Mettere momentaneamente da parte.
- Preriscaldare il forno a 160°C
- Setacciare la farina e il lievito, aggiungere la farina di cocco e mescolare con un cucchiaio di legno.
- In una ciotola, unire i liquidi, i tuorli  lo zucchero restante  e sbattere con le fruste elettriche; quindi unire le polveri e la buccia grattugiata del limone.
- Unire delicatamente, con movimenti dal basso verso l'alto, gli albumi.
- Versare il composto nello stampo imburrato o pennellato di olio e infornare, portando la temperatura
a 150C°. Cuocere per 40/45' se utilizzate la funzione termoventilata o pasticceria, altrimenti 60' a forno statico.
- Sfornare il dolce e sformare quando è completamente freddo.
- Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco tritato , e decorare il dolce a piacere spolverizzando poca farina di cocco . Guarnire con frutti di bosco.


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